lunedì 30 settembre 2019

Welcome to Panzania: Mida Riva

Mida Riva (click per ingrandire)

Mida Riva è uno dei tanti complottari che contribuiscono ad alimentare bufale nei campi più disparati diffondendo fake-news su vaccini, 5G, sovranità individuale, scie chimiche, etc.
Nel dicembre del 2018 assurse agli onori (si fa per dire) della cronaca per essersi barricato in casa quando i Carabinieri della stazione di Milano Affori, su segnalazione dell'ospedale, cercarono di ottenere informazioni circa lo stato di salute del suo secondogenito appena nato e sottratto allo screening metabolico neonatale, considerato dal nostro eroe "un atto cruento e immotivato" a cui opporsi in nome della "sovranità individuale". La reazione inconsulta gli è costata la perdita della potestà genitoriale, una denuncia per abbandono di minore e una per per diffamazione che Riva esibisce come medaglie al valore. In questo video la versione dei fatti secondo il sedicente giornalista e "direttore" di Attivo Tv.

martedì 17 settembre 2019

Di autismo e di stregoni


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Federica è una "mamma informata" al cui primogenito, intorno ai due anni, poco tempo dopo la somministrazione del vaccino MPR, è stata diagnosticata una sindrome dello spettro autistico. Tanto è bastato perché la battagliera mammina, contro ogni evidenza scientifica, affidandosi a "studi" condotti personalmente sul web e a "consulti" presso ciarlatani d'ogni risma, iniziasse un percorso fatto di scrittura di libri (di discreto successo), conferenze in giro per l'Italia, preparazione di confetture bio, oggetti decorativi, l'immancabile IBAN e quant'altro possa servire a pagare le costose puttanate spacciate come cure dagli avvoltoi ai quali s'è rivolta: omeopatia detox, diete speciali e - soprattutto - cease therapy, la gallina dalle uova d'oro del ciarlatano olandese Tinus Smits. Ecco cosa scriveva in un articolo del 2013 MedBunker a proposito del personaggio:

domenica 15 settembre 2019

Welcome to Panzania: Massimiliano Vigo (MrMassy81)

Massimiliano Vigo su Linkedin (click per ingrandire)

Capita anche questo, nel variegato mondo dei social network: MrMassy81, al secolo Massimiliano Vigo, youtuber sedicente esperto di cartoons e grafico, decide di giocare a fare il debunker occupandosi di Roberto Saviano in un video partendo col citare, facendole proprie, quattro clamorose bufale:

L'attico di New York.

È una bufala, inventata dall'ex-senatore Vincenzo D'Anna*, che circola da anni e che viene rilanciata periodicamente da personaggi più o meno noti, ad esempio dall'onnipresente Diego Fusaro, e risale al periodo in cui lo scrittore ha soggiornato per sei mesi negli Stati Uniti per insegnare all'Università, la quale, come consuetudine, ha fornito l'alloggio. Vincenzo D'Anna non ha mai fornito le prove della sua affermazione.
*“Chi compra un appartamento panoramico a Manhattan e da lì rivolge pensosi pensieri sulle sorti del bene in Italia è un poco farlocco. La battaglia antimafia ha procurato a Saviano proventi milionari, con cui ha comprato casa a Manhattan“

lunedì 19 agosto 2019

Di autismo, di IBAN e di bambini

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Quello dei bambini-IBAN è un fenomeno che ha preso piede da un paio d'anni a questa parte, con l'introduzione delle donazioni su Facebook. Il format è sempre lo stesso: scatti qualche foto strappalacrime del pupo (meglio se intubato), affermi che la sua condizione è dovuta alla Sanità corrotta (a farla da padrona è l'inesistente correlazione vaccini-autismo) il cui scopo è - ça va sans dire - sterminare gran parte della popolazione mondiale.
È così che un piccolo ma agguerrito esercito di mammine informate (ma è rappresentato anche qualche papà) non esita, tra un "parlateci di Bibbiano" e un "giù le mani dai bambini", a esporre il proprio pargolo in veste di testimonial per donazioni in denaro destinate a non meglio precisate "cure" dispensate da ciarlatani conclamati, finendo più o meno consapevolmente a foraggiare quel fitto sottobosco fatto di loschi figuri (quando non di veri e propri criminali come Davide Vannoni o Tullio Simoncini) dalla dubbia morale che, appollaiati su un ramo come avvoltoi, non aspettano altro che di turlupinare il prossimo con pseudoterapie di nessuna efficacia o addirittura pericolose per la salute.

giovedì 25 luglio 2019

Petrella: «Burioni chi?»

Roberto Petrella, il ginecologo di Teramo radiato il mese scorso, si scatena al microfono de La Zanzara, il programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio24.
L'intervista si chiude all'insegna del fair-play...


mercoledì 10 luglio 2019

Buon anniversario, Seveso

Operazioni di stoccaggio dei rifiuti tossici
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Esattamente 43 anni fa, alle 12:37 del 10 luglio 1976, un'avaria all'impianto di raffreddamento del reattore chimico destinato alla produzione di triclorofenolo dell'ICMESA (gruppo Roche) di Meda, in Brianza, diede origine ad una fuga di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), composto altamente tossico rubricato in classe 1 secondo i criteri di cancerogenità stabiliti dallo IARC. Per evitare l'esplosione del reattore vennero aperte le valvole di sicurezza causando lo sviluppo di una nube tossica che venne trasportata dal vento in una vasta area ricadente per la gran parte nel comune di Seveso. Il magazine Time nel 2010 classificò l'incidente tra gli otto peggiori disastri ambientali di sempre.