Visualizzazione post con etichetta Ryke Geerd Hamer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ryke Geerd Hamer. Mostra tutti i post

lunedì 17 settembre 2018

Viaggio nelle pseudoscienze: La Nuova Medicina Germanica (parte II)

Perché la NMG è destituita di ogni fondamento?


Numerose sono le confutazioni che la comunità scientifica ha mosso contro le bizzarre teorie (esposte nella prima parte di quest'inchiesta) dell'ex medico e criminale tedesco Ryke Geerd Hamer.
Analizziamo le principali:

venerdì 31 agosto 2018

Viaggio nelle pseudoscienze: La Nuova Medicina Germanica (parte I)

 

La Nuova Medicina Germanica: un omicidio premeditato?


Ryke Geerd Hamer
(click per ingrandire)
La Nuova Medicina Germanica (NMG) si sviluppa attorno a cinque principi fondamentali che prendono il nome di Leggi Biologiche. Il fondatore della dottrina era un medico tedesco, Ryke Geerd Hamer, il cui figlio Dirk rimase ucciso nei pressi dell'Isola di Cavallo, in Corsica, per un colpo d'arma da fuoco. Dell'omicidio fu accusato Vittorio Emanuele di Savoia, il quale però venne assolto nei due gradi di giudizio dalla Giustizia francese.
Poco tempo dopo il medico tedesco sviluppò un tumore ai testicoli, che egli interpretò come diretta conseguenza della morte del figlio: nasceva così, nel 1981, la Nuova Medicina Germanica.

venerdì 27 aprile 2018

Hamer continua ad uccidere, anche da morto


«Che male vuoi che faccia?»

Chissà quante volte abbiamo sentito rivolgerci questa domanda quando abbiamo affrontato una discussione con qualche seguace della cosiddetta "medicina alternativa".
Ryke Geerd Hamer[¹], il fondatore della Nuova Medicina Germanica, morto lo scorso luglio durante la sua latitanza dorata in Norvegia, era ricercato dalle polizie di mezza Europa per aver causato la morte di almeno 120 (ma potrebbero essere diverse centinaia) suoi pazienti.
Tullio Simoncini (radiato dall'Ordine dei Medici nel 2006, è stato condannato lo scorso gennaio a 5 anni e 6 mesi di carcere dal tribunale monocratico di Roma per l'omicidio colposo (aggravato dall'esercizio abusivo della professione medica) del 27enne Luca Ernesto Olivotto, catanese affetto da un tumore al cervello sottoposto ad una "cura" antitumorale a base di bicarbonato di sodio.