Il negazionismo dell'AIDS genera mostri. Criminali come l'ex-dottoressa
Gabriella Mereu, che cura i malati di HIV coi fiori di Bach e la dieta
vegana, il giornalista e scrittore Luca Rossi ("C'è chi guadagna soldi a
palate con i test per l'Hiv, che con l'Aids non c'entra nulla,
l'allarme è stato solo una bufala"), l'infettivologo dissidente Fabio
Franchi, l'ex-medico (radiato per le sue posizioni no-vax) Roberto Gava,
il seguitissimo naturopata (qualsiasi cosa significhi) e tuttologo
Valdo Vaccaro, il medico omeopata (sic!) Domenico Mastrangelo
(sostenitore della relazione vaccini-autismo, sorprendentemente non
ancora radiato dall'Ordine, secondo il quale "i farmaci per l’HIV
servono solo a far star male o ad ammazzare la gente”), l'onnipresente
Beppe Grillo* (secondo il quale "L'AIDS è la più grande bufala del
secolo"), Eleonora Brigliadori (per la quale l’HIV è un’ “etichetta
buona solo per vendere pillole”) e tutta una pletora di personaggi più o
meno noti che hanno come denominatore comune il fatto di lucrare sulla
fragilità persone che vivono sulla propria pelle un dramma estremamente
serio.
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Per chi volesse approfondire l'argomento HIV/negazionismo consigliamo quest'ottimo articolo di Salvo Di Grazia: [https://goo.gl/TWRZ4r]
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Un servizio di Nadia Toffa per Le Iene sul "bug chasing", ossia desiderare di contrarre il virus dell’HIV: [https://goo.gl/9raHvv]
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Link al gruppo Facebook negazionista "HIV non causa AIDS": [https://goo.gl/wf3dqB]
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*Beppe Grillo, fin dallo spettacolo del 1998 "Apocalisse morbida" [https://youtu.be/7iF5AC99HzU], s'è sempre distinto per aver portato avanti la summa delle teorie antiscientifiche. Wired le riassume qui: [https://goo.gl/TaWyhn] e qui: [https://goo.gl/mezMQe]
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giovedì 14 giugno 2018
Il negazionismo dell'AIDS genera mostri
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venerdì 27 aprile 2018
Hamer continua ad uccidere, anche da morto
«Che male vuoi che faccia?» Chissà quante volte abbiamo sentito rivolgerci questa domanda quando abbiamo affrontato una discussione con qualche seguace della cosiddetta "medicina alternativa".
Ryke Geerd Hamer[¹], il fondatore della Nuova Medicina Germanica, morto lo scorso luglio durante la sua latitanza dorata in Norvegia, era ricercato dalle polizie di mezza Europa per aver causato la morte di almeno 120 (ma potrebbero essere diverse centinaia) suoi pazienti.
Tullio Simoncini (radiato dall'Ordine dei Medici nel 2006, è stato condannato lo scorso gennaio a 5 anni e 6 mesi di carcere dal tribunale monocratico di Roma per l'omicidio colposo (aggravato dall'esercizio abusivo della professione medica) del 27enne Luca Ernesto Olivotto, catanese affetto da un tumore al cervello sottoposto ad una "cura" antitumorale a base di bicarbonato di sodio.
venerdì 8 luglio 2016
Pseudomedicina: la truffa del lavaggio epatico
Oggi parliamo di una delle pratiche maggiormente in voga tra i seguaci delle cure alternative: il lavaggio epatico, procedura fai-da-te per la depurazione del fegato e l'eliminazione dei calcoli biliari.
L'efficacia di questa pratica è stata categoricamente smentita in quest'articolo del 2005 dalla prestigiosa rivista scientifica The Lancet in cui vennero pubblicati i risultati di un test effettuato su una donna di 40 anni con calcoli alla cistifellea. L'articolo evidenziava come, dopo aver applicato sulla paziente la procedura per il L.E., il materiale espulso con le feci non avesse una struttura cristallina e non contenesse affatto colesterolo, bilirubina o calcio come ci si sarebbe dovuti aspettare se realmente si fosse trattato di calcoli. Gli esami effettuati sulla paziente successivamente al trattamento evidenziarono poi come il suo problema di calcoli non fosse affatto risolto.
L'efficacia di questa pratica è stata categoricamente smentita in quest'articolo del 2005 dalla prestigiosa rivista scientifica The Lancet in cui vennero pubblicati i risultati di un test effettuato su una donna di 40 anni con calcoli alla cistifellea. L'articolo evidenziava come, dopo aver applicato sulla paziente la procedura per il L.E., il materiale espulso con le feci non avesse una struttura cristallina e non contenesse affatto colesterolo, bilirubina o calcio come ci si sarebbe dovuti aspettare se realmente si fosse trattato di calcoli. Gli esami effettuati sulla paziente successivamente al trattamento evidenziarono poi come il suo problema di calcoli non fosse affatto risolto.
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