
Chissà quante volte abbiamo sentito rivolgerci questa domanda quando abbiamo affrontato una discussione con qualche seguace della cosiddetta "medicina alternativa".
Ryke Geerd Hamer[¹], il fondatore della Nuova Medicina Germanica, morto lo scorso luglio durante la sua latitanza dorata in Norvegia, era ricercato dalle polizie di mezza Europa per aver causato la morte di almeno 120 (ma potrebbero essere diverse centinaia) suoi pazienti.
Tullio Simoncini (radiato dall'Ordine dei Medici nel 2006, è stato condannato lo scorso gennaio a 5 anni e 6 mesi di carcere dal tribunale monocratico di Roma per l'omicidio colposo (aggravato dall'esercizio abusivo della professione medica) del 27enne Luca Ernesto Olivotto, catanese affetto da un tumore al cervello sottoposto ad una "cura" antitumorale a base di bicarbonato di sodio.