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giovedì 28 marzo 2019

Panzironi: il cerchio si stringe

Un pacato scambio di vedute...
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Sei mesi or sono l'Agcom comminava una sanzione di 476.000 euro complessivi ai danni delle due società guidate dal giornalista pubblicista Adriano Panzironi (Life 120 Italia S.r.l.s di cui è socio e l'editrice Welcome Time Elevator S.r.l. di cui è amministratore) per aver diffuso attraverso il format televisivo "Il Cercasalute" (sono state multate anche 24 emittenti per 5.000 euro cadauna) informazioni ingannevoli sulle caratteristiche degli integratori alimentari Omega 3 Life, Vita Life C, Melatonin Complex, Multivitamineral, Radical Killer, Stress Killer, Orac Spice, Aminoday, Aminoday Extreme e Vitalife D venduti dalla società Life 120 Italia, presentati come idonei a determinare o favorire effetti benefici o curativi anche di gravi malattie, senza alcun fondamento scientifico.

mercoledì 6 marzo 2019

Vaccini: ridiscende in campo il noto immunologo Matteo Salvini

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Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, approfittando delle recenti proteste dei no-vax simpatizzanti del M5S nei confronti di Beppe Grillo, reo di avere sottoscritto il Patto per la Scienza promosso da Roberto Burioni, ha richiesto (v. foto a lato) alla Ministra della Salute Giulia Grillo l'emanazione di un decreto d'urgenza che proroghi il termine (attualmente fissato al 10 marzo) per la presentazione del certificato comprovante l'avvenuta vaccinazione, pena l'esclusione dei bambini dai nidi e dalle scuole dell'infanzia.
Da parte sua la Ministra, pur ritenendo necessario il superamento della legge Lorenzin, non sembra accogliere favorevolmente la richiesta del provvedimento d'urgenza da parte del leader della Lega, sottolineando come dovrà essere il Parlamento ad occuparsene.

giovedì 27 settembre 2018

Vaccini: l'ossimoro dell'obbligo flessibile

È una Ministra in evidente stato confusionale la Giulia Grillo che - intervistata l'altro ieri a "L'aria che tira" - ha inanellato una serie di supercazzole (non) spiegando il concetto secondo il quale
«lo strumento dell’obbligo va utilizzato in maniera intelligente, ovviamente obbligando i cittadini a vaccinarsi solo laddove è necessario. Sicuramente è necessario l’obbligo sul morbillo, a differenza di altre patologie per le quali è sufficiente la  come accade in altri Paesi. Penso, ad esempio, all’esavalente»
ritornando non solo su posizioni pre-Lorenzin, ma addirittura al pessimo DDL Taverna, ripitturato di fresco lo scorso mese di agosto col DDL M5S-Lega ma sostanzialmente immutato.

giovedì 6 settembre 2018

Vaccini: via dal "decreto milleproroghe" l'emendamento che eliminava il divieto di iscrizione per i bimbi non vaccinati.
E i no-vax salgono sulle barricate.

Alcuni dei commenti
sulla pagina Facebook
di Giulia Grillo
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No-vax scatenati sulla pagina Facebook della Ministra della Salute Giulia Grillo, rea di avere fatto retromarcia sull'emendamento al c.d. decreto milleproroghe, attualmente in discussione alla Camera, che rinviava all'anno scolastico 2019-2020 l'obbligo vaccinale per i bambini degli asili nido e delle scuole materne.
L'obbligo vaccinale è stato introdotto col cosiddetto Decreto Lorenzin, convertito in legge il 28 luglio 2017. Il rinvio era stato approvato in Senato lo scorso 3 agosto con 149 voti favorevoli, 110 contrari e un astenuto.
L'ex ministra Beatrice Lorenzin aveva aspramente criticato il provvedimento: «Ecco il governo del cambiamento: vittoria dei no-vax. Con un emendamento in affari costituzionali, senza dibattito parlamentare, senza che il Ministro Grillo abbia detto una parola, si decide del futuro della salute degli italiani».
Anche la senatrice del M5S e biologa di fama internazionale Elena Fattori aveva duramente espresso la propria contrarietà al rinvio: «Rispetto la scelta del mio gruppo ma per mia storia personale, professionale e dolorosamente di madre non posso fare altro che dissociarmi dal mio gruppo e esprimere un indignato voto contrario».