martedì 22 maggio 2018

NMG - Un'altra santona indagata per il caso di Marina Lallo


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«Ciao Germana, ti mando un aggiornamento: il neo non migliora. E' ancora più gonfio, sanguina, ha un cattivo odore, mi fa male ed è sempre più brutto».
«Cosa stai prendendo come rimedio omeopatico? Ci vediamo presto, intanto tu lavora sul perdono e cerca di incontrare il tuo ex»

Questo uno degli scambi, durati nove anni, tra Marina Lallo, affetta da un melanoma magligno, e la sua dottoressa Germana Durando (omeopata e fedele seguace del criminale Rike Geerd Hamer). Marina Lallo è morta nel 2015, all'età di 54 anni, dopo aver tentato senza successo un intervento chirurgico, quando la sua condizione era ormai disperata. Grazie all'esposto del fratello Rudy, medico, la dottoressa Durando è stata processata e condannata nell'aprile dello scorso anno a due anni e sei mesi di reclusione per l'omicidio colposo della paziente.[¹]
Nell'aprile di quest'anno la vicenda ha un seguito, infatti è indagata per concorso in omicidio colposo la dottoressa Maria Gloria Alcover Lillo, omeopata di fama internazionale nonché mèntore della dottoressa Durando; la dottoressa Alcover Lillo sarebbe infatti colei la quale avrebbe consigliato all'allieva la linea "terapeutica" da seguire per la cura del melanoma di Marina Lallo e l'avrebbe anche visitata personalmente in due occasioni.[²]
Ciò che lascia interdetti è come ciarlatane pericolose come le due dottoresse in questione siano libere di di poter esercitare ancora la professione, come si evince dagli screenshot effettuati al momento della stesura di questo articolo[³].



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[¹] ref.: https://goo.gl/GBpB46
[²] ref.: https://goo.gl/PrNJnD
[³] il problema sembra dovuto ad un mancato aggiornamento del database Fnomceo; le due dottoresse dovrebbero effettivamente essere state radiate.

giovedì 10 maggio 2018

Il lavaggio epatico è una truffa pericolosa

La Dott.ssa Hulda Clark
Il lavaggio epatico è tra le tante pratiche truffaldine che galleggiano nella melma delle pseudoscienze, potenzialmente tra le più pericolose.


L'invenzione di questo rito stregonesco che pomposamente viene definito "protocollo terapeutico" si deve alla biologa, zoologa e naturopata (strano,
Andreas Moritz
eh?) statunitense Hulda Clark e a tal Andreas Moritz, insegnante di ayurveda, shiatsu, iridologia, tecniche di ringiovanimento e medicina vibrazionale (sic!), morto nel 2012 in circostanze misteriose all'età di 54 anni (evidentemente con lui le medicine alternative non hanno funzionato).

Il lavaggio epatico consiste nell'assunzione - ad intervalli regolari durante la giornata - di 4 bicchieri d'acqua, sale inglese, olio d’oliva, succo di pompelmo, aglio e pepe di Caienna. Lo scopo dell'intruglio dovrebbe essere quello di depurare il fegato eliminando i calcoli biliari che, secondo Moritz, si formerebbero nei dotti epatici (anziché nella cistifellea, come è noto) per poi risalire nella cistifellea attraverso i dotti cistici. Tale affermazione è destituita di ogni fondamento, come qualunque medico può affermare, senza scivolare nel coledoco e generare dolorose coliche biliari.

venerdì 27 aprile 2018

Hamer continua ad uccidere, anche da morto


«Che male vuoi che faccia?»

Chissà quante volte abbiamo sentito rivolgerci questa domanda quando abbiamo affrontato una discussione con qualche seguace della cosiddetta "medicina alternativa".
Ryke Geerd Hamer[¹], il fondatore della Nuova Medicina Germanica, morto lo scorso luglio durante la sua latitanza dorata in Norvegia, era ricercato dalle polizie di mezza Europa per aver causato la morte di almeno 120 (ma potrebbero essere diverse centinaia) suoi pazienti.
Tullio Simoncini (radiato dall'Ordine dei Medici nel 2006, è stato condannato lo scorso gennaio a 5 anni e 6 mesi di carcere dal tribunale monocratico di Roma per l'omicidio colposo (aggravato dall'esercizio abusivo della professione medica) del 27enne Luca Ernesto Olivotto, catanese affetto da un tumore al cervello sottoposto ad una "cura" antitumorale a base di bicarbonato di sodio.

Davide Barillari chiama a raccolta la crème no-vax

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È convocato per oggi il "Tavolo Tecnico Regionale per la revisione del sistema vaccinale", organizzato dal Movimento cinque stelle laziale [ref.: https://goo.gl/9Y69h5] per "scrivere in modo partecipato e condiviso una nuova legge regionale, in attesa dell'abrogazione dell'obbligo imposto dalla famigerata legge 119/2017".
L'elenco dei partecipanti all'evento costituisce un vero parterre de rois:
· GNOL - Genitori NO obbligo Lazio [https://goo.gl/TfMtpP],
· AURET - Autismo, Ricerca e Terapie [https://goo.gl/Jpg5Pr],
· ASSIS - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute [https://goo.gl/CZoB5h],
· COMILVA - Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni [https://goo.gl/e8meSy],
· CODACONS - Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori[¹] [https://goo.gl/ZX2hiQ],
· CORVELVA - Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni [https://goo.gl/yJevV9],
· SIPNEI - Società Italiana Psico Neuro Endocrino Immunologia [https://goo.gl/AgM7px],
· RIP - Riprendiamoci Il Pianeta - Movimento di Resistenza Umana [https://goo.gl/WfmzRr],
· LOV - Liberi dall'Obbligo Vaccinale [https://goo.gl/yEFtCF],
· MOIGE - Movimento Italiano Genitori [https://goo.gl/vzP62t]
Tutte organizzazioni schierate da sempre sul fronte no-vax (o free-vax come amano definirsi da qualche tempo).